Urban Art Zone: la Pineta di Caltabellotta si illumina di nuova vita

UAZ 2

È stata riaperta domenica 8 maggio 2016 al pubblico la Urban Art Zone; con un progetto autofinanziato di riqualificazione urbana ed ambientale, infatti, la Pineta Comunale di Caltabellotta, che versava nel degrado più assoluto a causa dell’indifferenza di tutti, ha iniziato a respirare aria di innovazione. A rimetterla in sesto e ridargli nuova linfa è stato un gruppo di giovani volontari che, con spirito di sacrificio e profondo amore verso la propria città, ha individuato in quest’area delle potenzialità di rinascita e sviluppo culturale. Il GAC ha scelto di cominciare proprio dalla Pineta, luogo meno bello e parecchio sporco di Caltabellotta, con lo scopo di ritrovare all’interno del centro urbano quell’Area Verde scomparsa ormai da troppo tempo, realizzandone un Parco Urbano degno di essere frequentato, vissuto e soprattutto mantenuto pulito. Il Gac, Gruppo Attivo Caltabellottese, nato nel 2012, ha in parte autofinanziato i lavori con la vendita delle ormai famose magliette col logo dell’Associazione Culturale ed Ambientale, “Io sono CaltaBELLOttese”, con il duplice scopo di promuovere contemporaneamente il nostro paese attraverso un concorso fotografico che ha visto la partecipazione di molti caltabellottesi, soprattutto non residenti, altrettanto fondamentale è stato il contributo economico da parte di amici che hanno creduto nel progetto e di quei concittadini che hanno dato una mano nella realizzazione fattiva dell’opera. Quasi tutte le istallazioni presenti nell’UAZ sono frutto di riciclo o riutilizzo, nuovi arbusti sono stati piantumati (150 in tutto), è stato riattivato l’impianto di illuminazione, sono stati creati ben 18 cestini per i rifiuti realizzati riutilizzando altrettanti barili da gasolio abbandonati, le panchine sono state realizzate utilizzando 90 europallet che versavano in cattivo stato, è stato ripristinato il muro che separa la Casa di Riposo dalla Pineta, è presente anche un’istallazione permanente rappresentata da un Maggiolino del 1963 ristrutturato, il luogo è anche stato munito di servizi igienici. L’area è un cantiere aperto in continuo divenire e tanti possono essere gli eventi da potervi realizzare poiché lo scopo principale è quello di renderlo fruibile a tutti comprese le tante Associazioni Culturali che vogliano collaborare portando idee che servano a ottenere il massimo rendimento dall’UAZ: mostre, concerti, presentazioni di libri e tanto altro ancora. Durante la prima giornata la risposta dei cittadini caltabellottesi è stata positiva visitando e partecipando alla riapertura della Pineta. L’aspettativa è quella di rendere il luogo sempre vivo ed attivo ma sta anche a noi concittadini rispettarlo e preservarlo.

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Patrizia Noto

Patrizia Noto

Laureata in Conservazione dei Beni Culturali indirizzo Archeologico e master in Esperto della Valorizzazione del Patrimonio Storico Culturale Siciliano. Ha pubblicato un opuscolo, Le Pietre di Caltabellotta, con un percorso visivo. Attualmente lavora, insieme alla sua Associazione SiciliAntica di cui è Presidente, alla pubblicazione di altri due libri sulla tradizione caltabellottese. E-mail: patrizianoto@libero.it