TUTTI TUTTOLOGI COL WEB

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Nel 2017 abbiamo la fortuna di vivere in un mondo dove ogni dubbio può essere chiarito, ogni curiosità soddisfatta, ogni conoscenza approfondita, e tutto questo con un semplice “click”. E’ straordinario pensare di poter comunicare, in tempo reale, con un’altra persona che si trova a migliaia di km da noi, o addirittura riuscire a vederla. Purtroppo anche questa incredibile tecnologia ha degli aspetti negativi.
Basti pensare all’inventore del cuscino: ha pensato ad un oggetto in grado di allietare il riposo dell’uomo, mica poteva immaginare di creare quella che oggi è una delle armi più usate nell’omicidio per soffocamento.
Questo è un piccolo esempio che ci aiuta a capire quanto può essere portata all’estremo anche l’invenzione più banale.
Il Web sta iniziando, infatti, a sostituire un po’ troppo quello che è il piacere di leggere un giornale, di incontrare una persona cara, guardarla negli occhi e vivere delle emozioni reali; ma, addirittura, sta dando voce agli ignoranti. Il termine “ignorante” non vuole essere offensivo, ma vuole indicare quel tipo di persona che crede di essere all’altezza di affrontare discussioni e di dire la propria su argomenti che richiedono una certa conoscenza di base, di essere esperto di libri, di tecnologia, di cucina, di psicologia e, in certi casi, pretende di essere in grado di sostituire i medici, nei consigli sulle diete alimentari o nella diagnosi di malattie. Insomma siamo diventati dei veri e propri TUTTOLOGI.
Purtroppo, per distruggere i sogni di questa gente, non basta l’informazione superficiale per diventare esperti e neanche la condivisione di articoli senza neanche leggerli: spesso il sentito dire non può sostituire la conoscenza.
Quindi è vero che la tecnologia ci aiuta tanto al giorno d’oggi, ma è anche vero che per avere un certo tipo di conoscenze è bene approfondire, utilizzando libri, facendo ricerche accurate e leggendo qualche giornale in più.
E’ utile citare ciò che il buon Socrate diceva : “so di non sapere”, perché essere consapevoli della propria “ignoranza” su ciò che non ci compete è indice di grande intelligenza.

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Davide Parlapiano

Davide Parlapiano

Inventore e direttore del Blog "L'urlo Cittadino". Nato a Palermo nel 1994. Attualmente Consulente FinTech presso PwC Italy e studente III°Anno in Computer Science Engineering, presso SUPINFO INTERNATIONAL UNIVERSITY Trapani Campus.