Paola e la vita vissuta nella Misericordia di Dio

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“Nel mezzo delle difficoltà, nascono le opportunità”. Albert Einstein

Questo mese noi de L’urlo Cittadino vogliamo raccontarvi la storia di Paola Augello, 40 anni e fisioterapista, moglie di Alessandro Aiello (41 anni medico, radiologo), madre di quattro bambini di cui tre gemelli e promotrice della nascita della confraternita Misericordia di Caltabellotta di cui è attiva volontaria e sostenitrice.  “La mia vita è stata piena d’imprevisti e soddisfazioni  che mi hanno portato ad essere la donna che sono oggi”, ci dice. Paola inizia il suo percorso di studi universitari alla Facoltà di Economia ma, a circa a metà dei suoi studi a causa di alcuni problemi con la matematica, capisce che quella probabilmente non è la sua strada e in quel momento di confusione rimane vittima di un incidente che le causa un grave problema alla schiena. “Eravamo all’area attrezzata del nostro paese e fare una scampagnata in famiglia. WhatsApp Image 2017-03-15 at 18.36.59Durante dei giochi, caddi e mi ruppi la schiena. Mi affidai al Signore Dio, ebbi un percorso di guarigione molto lungo ma quell’evento tragico mi fece conoscere la professione del fisioterapista che poi sarebbe divenuta la mia vita”. Grata della guarigione Paola decise che lei avrebbe aiutato gli altri nello stesso modo in cui era stata aiutata lei. “Tutto avvenne per caso e per volontà di Dio. Avevo già deciso di cambiare facoltà e pensavo a scienze politiche ma mi iscrissi anche al test d’ingresso alla facoltà di fisioterapia e lo superai. Decisi a quel punto che la fisioterapia sarebbe stata la mia strada”. Dopo la laurea, Paola inizia a lavorare al centro di neuroriabilitazione della Fondazione Maugeri a Sciacca. Nel frattempo, lei e il fidanzato Alessandro si sposano e nasce il primo figlio, Raffaele. “La prima gravidanza è arrivata come percorso naturale dopo il matrimonio: ti sposi e fai un figlio. La seconda gravidanza è stata inaspettata in tutti i sensi”, scherza Paola. “Alla prima ecografia la sorpresa: sono due. Uno shock per me! Non riuscivo a crederci. Alla seconda ecografia arriva l’altra sorpresa: sono tre! Mio marito era sbiancato e io in quel momento ho pensato che se questo era il dono che Dio mi stava facendo, avrei abbassato il capo e fatto la sua volontà”. La gravidanza procede bene e quasi al termine nascono: Miriam, Sofia e Cristian. “Non mi basterà questa vita e parte della prossima per dire grazie al Signore per la salute dei miei figli”. Essere una mamma di quattro bambini è diventato il segno distintivo di Paola, “capita che per esempio siamo al ristorante e sconosciuti si avvicinino per complimentarsi per i nostri bambini, per la loro compostezza ed educazione, non sono di certo santi  ma sanno comportarsi bene quando è necessario e questo ci ripaga di tutti i sacrifici”. I primi tre anni di vita dei bambini, Paola li trascorre a casa con loro e con l’aiuto della sua famiglia riesce ad accudirli. “Mio marito e la mia mamma mi sono stati sempre accanto e proprio mia madre in quel periodo, con il suo aiuto, mi ha dato la vita una seconda volta”. E’ durante la maternità e l’aspettativa dal lavoro che Paola, grazie al fratello, conosce la confraternita Misericordia. A livello nazionale, la Misericordia opera in ambito del soccorso sanitario e, da ben otto secoli, la sua azione è diretta ad assistere chi si trova nel bisogno e nella sofferenza, con ogni forma di aiuto possibile, sia materiale sia morale. “È una Onlus e quindi senza scopo di lucro, tutto ciò che si fa è dare parte di se per aiutare gli altri. Al momento siamo cinque donne e voglio urlare a Caltabellotta di svegliarsi e di mettersi al servizio del prossimo perché il nostro futuro è nelle nostre mani!”. Le consorelle della Misericordia invitano tutta la cittadinanza ad entrare a far parte di questa splendida realtà che può fare tanto per molti. “Ogni giorno vivo la mia vita per il prossimo, per mio marito che è la mia roccia e per i miei figli. Essere genitore per me e Alessandro vale molto ma molto di più di qualsiasi laurea o lavoro! Abbiamo lasciato che il Signore entrasse nella nostra vita, la trasformasse in meglio. Le difficoltà esistono ma io non mi abbatto perché allo stesso modo esistono infinite possibilità e basta non arrendersi mai!” Noi de L’urlo Cittadino auguriamo tanta felicità e serenità a questa splendida famiglia.

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Lilli Nicolosi

Lilli Nicolosi

Nata a Ribera nel 1987. Nel 2014 ha frequentato un corso di redazione presso la Casa Editrice “Navarra Editore” e ha collaborato con il giornale web “Palermomania”. Attualmente assistente di agronomo.
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