La Pasqua a Caltabellotta: Recupero e conservazione delle tradizioni

IMG_0949

La Santa Pasqua è la festività cristiana che celebra la resurrezione di Cristo, e questa, a Caltabellotta, oltre ad assumere connotati prettamente religiosi, rappresenta motivo di gioia e folklore per l’intera popolazione.
Proprio per tale motivo, già nei mesi precedenti iniziano i preparativi per la realizzazione della festa in questione, primo fra tutti, con la creazione di un comitato che avrà il compito di gestire e articolare questi preparativi.
Quest’anno, a differenza degli scorsi anni, tale comitato ha tardato a formarsi e noi, de l’Urlo Cittadino, ci siamo chiesti a cosa sia dovuto tale ritardo nella tabella di marcia, motivo per il quale abbiamo fatto una piacevole chiacchierata con uno degli organizzatori, Biagio Cattano, che con massima disponibilità ci ha un po’ “spiegato” la situazione che si è venuta a creare.
“Il comitato per i festeggiamenti pasquali ha tardato la sua formazione poiché, al riguardo, vi è stato disinteresse sia da parte della Comunità Ecclesiale di Caltabellotta e sia, soprattutto, da parte di noi giovani.
Penso che lo spirito pasquale che ci contraddistingueva oggi si è assopito. Ormai le nuove generazioni di ragazzi del nostro paese hanno perso l’interesse riguardo le tradizioni che caratterizzano la nostra piccola comunità e che rappresentano le nostre radici”.
La domanda che ci sorge spontanea è da cosa scaturisce questa sorta di disinteresse, dal momento che tale festività ha da sempre raccolto l’interesse di tutti i caltabellottesi, dai più grandi ai più piccini.
“Cercare di spiegare le motivazioni mi è difficile, ma credo che siano cambiati gli interessi, dal momento in cui è più importante pubblicare la propria quotidianità nel mondo virtuale piuttosto che cercare di rendersi utili per se stessi e per la comunità tutta, iniziando con la conservazione delle nostre tradizioni”.
Aggiunge ancora, “Ciò che ha condotto alla nascita del nostro comitato è stata la voglia e l’esigenza di evitare la perdita di questa nostra tradizione, noi siamo orgogliosi di essere caltabellottesi e perciò era impensabile permettere qualcosa del genere. Il nostro obbiettivo è quello di organizzare una festa in armonia, insieme a tutti i giovani di Caltabellotta e far riaccendere lo spirito pasquale nelle nuove generazioni, affinché le nostre tradizioni abbiano seguito”.
E ancora “Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente chi, come me, ha sentito questo senso di appartenenza alle nostre radici tanto da mettersi in gioco e accettare di organizzare una festa di questo calibro in così poco tempo”.
Vogliamo concludere la lettura di questo articolo con una locuzione latina “Per aspera ad astra”, espressione riconducibile a Cicerone come invito a puntare sempre più in alto, nonostante le avversità che possano presentarsi. Da qui il nostro augurio al comitato 2017 per una piena realizzazione degli obiettivi prefissati. E ancora, l’augurio per tutta la comunità caltabellottese di una Serena e Santa Pasqua

Commenta con Facebook

The following two tabs change content below.
Serena Barbiera

Serena Barbiera

Nata a Sciacca l’8 dicembre 1992. Attualmente studia economia e finanza presso l’Università degli studi di Palermo.
Serena Barbiera

Ultimi post di Serena Barbiera (vedi tutti)