La Cassata siciliana

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Benvenuto settembre e ben tornati a voi a Sapori di Triokala. Questo mese vi raccontiamo la storia della Cassata Siciliana.

La cassata siciliana, dall’arabo quas’at, “bacinella o dal latino caseum, “formaggio”, è una torta tradizionale a base di ricotta zuccherata di pecora, pan di Spagna, pasta reale e frutta candita.È una produzione tipica, come tale è stata ufficialmente riconosciuta e inserita nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T.) del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf), su proposta della Regione Siciliana.

Una cassata molto semplificata era già conosciuta dai romani e da questo momento in poi, viene composta e arricchita da nuovi ingredienti introdotti in Sicilia dai dominatori. Gli arabi portarono lo zucchero di canna, la pasta reale fu creata nel convento della Martorana durante il periodo normanno, gli crearono il pan di Spagna, portarono il cioccolato e, poi, i canditi. La decorazione caratteristica della cassata siciliana con la zuccata fu introdotta nel 1873 (in occasione di una manifestazione che si tenne a Vienna) dal pasticciere palermitano cav. Salvatore Gulì, il quale aveva un laboratorio nel centralissimo corso Vittorio Emanuele a Palermo.

In ogni fetta di cassata che gustiamo, troviamo gran parte della storia della nostra Sicilia.

 

INGREDIENTI:

 

1 pan di Spagna di 26 cm di diametro.
PER IL RIPIENO:
1 kg di ricotta di pecora
200 g di zucchero a velo
1/2 dl di rum
120 g di canditi tritati
120 g di cioccolato fondente tritato.
PER LA PASTA AL PISTACCHIO:
60 g di pistacchio tritato finemente
150 g di mandorle tritate finemente
50 g di zucchero a velo
2 cucchiai di rum.
PER LO SCIROPPO AL RUM:
2 dl di acqua
50 g di zucchero semolato
1/2 dl di rum.
PER LA DECORAZIONE:
450 g di fondant (oppure 200 g di ricotta lavorata con 20 g di zucchero a velo)
2 cucchiai di gelatina d’albicocche
frutta candita a piacere

 

PROCEDIMENTO:

Lavorate la ricotta con lo zucchero fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, quindi trasferitelo in una terrina. Fate macerare 20 minuti i canditi nel rum, sgocciolateli, uniteli alla ricotta, aggiungete il cioccolato, coprite la terrina con la pellicola, conservatela in frigo 12 ore.

Preparate la pasta al pistacchio: amalgamate il pistacchio con le mandorle, lo zucchero a velo e il rum.

Preparate lo sciroppo: in un tegamino fate bollire per alcuni minuti l’acqua con lo zucchero, ritirate, lasciate intiepidire, unite il rum. Tagliate il pan di Spagna a fettine, mettetele una accanto all’altra sul fondo di uno stampo (cm 26 di diametro) bagnato e foderato di pellicola, spruzzatele con lo sciroppo al rum. Riempitelo con la ricotta e chiudete con altre fette di pan di Spagna sempre spruzzate di sciroppo.

Sigillate lo stampo con la pellicola, tenetelo in frigo 12 ore poi sformate la cassata e pennellatela con la gelatina sciolta. Ricopritela con il fondant diluito a bagnomaria o con la ricotta. Stendete la pasta al pistacchio, con un tagliapasta ritagliatevi alcuni rombi e applicateli lungo la circonferenza del dolce. Decorate la cassata con la frutta candita e tenetela in frigo sino al momento di servire.

 

E ora buon appetito!!!

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Lilli Nicolosi

Lilli Nicolosi

Nata a Ribera nel 1987. Nel 2014 ha frequentato un corso di redazione presso la Casa Editrice “Navarra Editore” e ha collaborato con il giornale web “Palermomania”. Attualmente assistente di agronomo.
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