Intervista a Ezio Noto, autore del nuovo libro “Mio padre non conosce la mia musica”

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Noto-Ezio-musicista-CaltabellottaEzio Noto grande artista caltabellottese pone la Musica prima di tutto, ma anche teatro, radio, manifestazioni ed eventi culturali, sono gli interessi e le passioni che lo stimolano e continuano a  formarlo.
Da poco ha pubblicato un libro dal titolo : Mio padre non conosce la mia musica.
Noi de L’Urlo Cittadino, incuriositi da questa nuova opera, abbiamo deciso di incontrarlo per un intervista.
⦁    Quando nasce l’idea di questo libro?
Nasce per caso da una discussione avuta alla fine dell’estate scorsa con colui che poi sarebbe diventato l’editore del libro, Antonio Liotta Medinova Edizioni.

⦁    Un bel titolo e un’insolita copertina, come li ha scelti?
Grazie, la copertina è un quadro, regalo del pittore Giovanni Proietto, una sua opera che si intitola “Nel Giardino dei Limoni, Omaggio a Ezio Noto”, riceverla è stato un grande onore per me, il titolo del libro è una sintesi di una riflessione più ampia che riguarda l’arte in questo periodo storico.

⦁    La pubblicazione di questo libro segna un altro traguardo raggiunto, a chi lo dedica?
A tutti quelli che ci hanno creduto, che hanno sostenuto i progetti e aiutato il percorso.

⦁    Sappiamo che la popolazione caltabellottese piazza la sua musica al primo posto come artista siciliano,  lei in che posizione la piazzerebbe?
Io non amo le classifiche, specialmente quando si parla di arte. Esiste l’opera: canzone, quadro scultura, film ecc. ed è a disposizione di tutti, ognuno ne può rimanere attratto, emozionato oppure no. Il fatto importante è la creazione e l’esistenza, mettere l’arte a disposizione di tutti, non la quantità di persone che apprezza. Caltabellotta è la mia culla, molte delle mie canzoni parlano o sono state pensate a Caltabellotta, se davvero vengono apprezzate anche dai miei compaesani la cosa non può che farmi piacere e colgo l’occasione per ringraziare.

    Cosa significa per lei “Musica”?
Forse sarebbe molto più semplice risponderti dicendoti quello che non è per me: la musica non è solo intrattenimento, è un modo per esprimere e cercare di comunicare pensieri, emozioni, rabbia. La musica è arte che vola nell’aria.

⦁    Ha ottenuto tanti premi durante la sua carriera, c’è un premio in particolare che lo ha fatto sentire fiero di se stesso?
Tutti i riconoscimenti sono onori e oneri e li ho ricevuti con grande umiltà, sentendo tutto il loro peso e la loro importanza. Sono tutti importanti per me, compreso la tesi di laurea di Maria Laura Pimpinella dell’ottobre 2016, sulla lingua utilizzata nelle mie canzoni.
⦁    Un’ultima domanda. Lei è stato il creatore e l’inventore del Dedalo Festival che, purtroppo, quest’anno non si svolgerà a Caltabellotta. Come si sente a dover spostare questo caratteristico spettacolo in un’altra località?
Dedalo Festival con il tempo è un evento diventato itinerante, non c’è da sorprendersi se vola anche in altri luoghi, come ha fatto in diversi comuni siciliani e anche in Emilia, Toscana, Basilicata per diversi anni. L’evento che si realizzerà a Burgio il 4/5/6 agosto prossimi, grazie all’impegno profuso in tale direzione dal Sindaco Vito Ferrantelli e dall’amministrazione Comunale della città della ceramica e delle campane, ha tutte le caratteristiche per considerarsi uno degli eventi culturali più creativi e importanti della intera estate siciliana. Cultura, creatività e turismo. Valorizzazione dell’arte e del territorio che la ospita. Saranno un centinaio gli artisti presenti provenienti da diverse località italiane e fra le altre cose, in un programma fitto di eventi, consentirà di realizzare anche un disco ricordo, “Tintinnabula” per celebrare i dieci anni del Festival dell’arte invisibile in omaggio alla città di Burgio e alle sue campane che hanno una storia secolare.   Sono sicuro Caltabellotta ritornerà presto a dimostrare interesse per questo evento, magari inserendolo nel piano triennale delle manifestazioni culturali.

 
Invitiamo tutti , Domenica 2 luglio, al letterando in fest di Sciacca in cui si presenterà  ufficilmente il libro: “Mio padre non conosce la mia musica”.
Presenteranno: Raimondo Moncada, Roberto Sottile, Franco Colletti, Antonio Liotta, Ezio Noto e i Disìu.
Ringraziamo Ezio Noto per la sua disponibilità e le auguriamo un grande in bocca al lupo per la sua futura carriera.

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Davide Parlapiano

Davide Parlapiano

Inventore e direttore del Blog "L'urlo Cittadino". Nato a Palermo nel 1994. Attualmente Consulente FinTech presso PwC Italy e studente III°Anno in Computer Science Engineering, presso SUPINFO INTERNATIONAL UNIVERSITY Trapani Campus.