Il Dio Vivo di Caltabellotta

Il Dio Vivo di Caltabellotta

La festa religiosa del Dio Vivo si celebra ogni seconda settimana del mese di Settembre e con essa si chiude la serie di feste religiose estive di Caltabellotta. Il Dio Vivo, splendido crocifisso ligneo settecentesco, ubicato nella chiesa dei Cappuccini, è uno dei pochi esemplari rappresentanti la figura del Crocifisso nell’atto prima di spirare. I Suoi occhi sono aperti, guardando verso quel mondo che ha salvato. La Sua è la rappresentazione del Dio vivente, attraverso il quale si ha l’incontro personale con Dio per mezzo dello Spirito Santo; Dio fatto uomo dunque, contenente in sé la storia della morte, della risurrezione e dell’ascensione in gloria. Invita tutti noi a prendere parte con una fede viva e vissuta, proprio come ha fatto San Francesco. La scelta di questa riproduzione da parte dei Padri Cappuccini, del Gesù dolente, vittima sacrificale, umanizzazione del dolore, con un grande impatto emotivo, ha anche un altro significato ben preciso, cioè quello di mantenere legate o recuperare un punto di dialogo, di congiunzione tra la Chiesa ed il popolo sofferente ed allarmato. Il Dio Vivo di CaltabellottaLa solenne celebrazione eucaristica si svolgerà quest’anno domenica 18 settembre con l’animazione della Corale Polifonica “Laudae Choralis” di Caltabellotta diretta dal maestro Giuseppe Cottone alle ore 11.30, nel pomeriggio dalle 16.00, dopo l’esibizione del gruppo di sbandieratori di Paternò e del corpo bandistico “Associazione Musicale Santa Cecilia di Caltabellotta”, si assisterà alla “Scinnuta” del Dio Vivo ed all’inizio della processione alle ore 18.30 che, percorrendo alcune vie del paese, si concluderà nella medesima chiesa di partenza.

Il Dio Vivo, durante la processione, porta sulla vara, posta ai piedi della statua, un quadro della Madonna Addolorata, offerto in dono negli anni sessanta da una fedele devota, Ciccina Libassi, per una grazia ricevuta.Dopo un primo decennio in cui il dono veniva posto nella sua giusta collocazione durante la processione, per anni il quadro è rimasto in un angolo dimenticato fino a quando, il presidente del comitato dei festeggiamenti, Vincenzo Castrogiovanni, venuto a conoscenza dell’insolito ex voto, ha deciso di ridare la giusta collocazione al quadro. La festa prettamente religiosa si concluderà domenica con i giochi pirotecnici all’entrata della vara. Il lunedì invece la festa prevede degli spettacoli di cabaret sul palco posto ai piedi della chiesa.

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Patrizia Noto

Patrizia Noto

Laureata in Conservazione dei Beni Culturali indirizzo Archeologico e master in Esperto della Valorizzazione del Patrimonio Storico Culturale Siciliano. Ha pubblicato un opuscolo, Le Pietre di Caltabellotta, con un percorso visivo. Attualmente lavora, insieme alla sua Associazione SiciliAntica di cui è Presidente, alla pubblicazione di altri due libri sulla tradizione caltabellottese. E-mail: patrizianoto@libero.it