Dall’odore di zagara, a quello di un olio autentico e originale

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Cadono le foglie, e mentre ci si prepara ad accogliere l’inverno, Caltabellotta si cimenta nella raccolta delle olive.

Caltabellotta, paese ricco di storia e mitologia, impronta la sua maggiore produttività nel settore agricolo, e in particolare, nella campagna olearia, resa possibile grazie alla fertilità delle terre e all’abbondanza delle acque. L’olio di Caltabellotta, famoso fin da tempi remoti per le sue innumerevoli proprietà, si caratterizza per la sua particolare bontà dovuta sia alle condizioni climatiche, che a quelle del territorio. La coltivazione delle specie d’olio “Biancolilla” e “Nocellara” è la parte predominante della produzione, da cui deriva uno dei migliori oli italiani. Il giudizio di qualità che permette di distinguere il diverso tipo di olio è dato essenzialmente dal colore, odore e sapore stesso del prodotto. Infatti l’olio che ne deriva è abbastanza fluido e il colore, che inizialmente si presenta verde chiaro, diventa giallo paglierino dopo un paio di mesi di sedimentazione. Inoltre è leggermente piccante al gusto. Il prezzo delle olive, e quindi dell’olio, varia da anno in anno. Questo è influenzato sia dal periodo, che dalla quantità di olive presenti nella campagna olearia in questione.

Analizzando l’aspetto economico che ne deriva, e sottolineando ancora una volta che la campagna olearia rappresenta la massima fonte di economia del paese, non possiamo non evidenziare che, nel corso degli anni, il nostro olio è stato venduto ad un prezzo troppo basso rispetto a quello di mercato. A questo, ha sicuramente contribuito la scarsa, o addirittura mancata pubblicizzazione del prodotto. Caltabellotta è, o meglio, potrebbe essere la capitale di esportazione olearia, e anziché far giungere sulle nostre tavole l’olio proveniente dalle aride campagne della Tunisia, dovremmo apprezzare il nostrano e, di conseguenza, il Made in Sicily. Nel mondo di oggi, l’ottimizzazione dei costi non può prevalere sulla salute e sulla buona alimentazione di una società.

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Serena Barbiera

Serena Barbiera

Nata a Sciacca l’8 dicembre 1992. Attualmente studia economia e finanza presso l’Università degli studi di Palermo.
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