“Caltabellotta”: poesia di Pietro Campisi

Inauguriamo il 2016 con il primo numero della nuova rubrica “Sicilia in versi”, de L’urlo Cittadino, raccolta mensile di poesie e pezzi in prosa della nostra amata terra. Il primo numero di “Sicilia in versi” vede presente la bellissima poesia intitolata “Caltabellotta”. Il componimento, tratto dal Libro “MOMENTI DI VITA IN POESIA”  del Prof. Pietro Campisi, rispecchia l’attuale Caltabellotta, vista con gli occhi di un comune cittadino. Esprime in versi l’intrinseca rabbia, nel vedere declinare l’amato paese, ed evoca infine, l’aiuto divino (del Santo Pellegrino) nel tentativo di far riemergere gli antichi splendori, ormai tramontati.

 

Caltabellotta

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Ridente, feconda, dai dolci sapori,

terra di pace e di intensi colori,

sei antica, vetusta e ricca di storia,

sei stata una grande e vanto di gloria.

 

Sei stata la culla di culture diverse,

di tante battaglie, alcune anche perse,

prima diocesi di mezza Sicilia,

lo dico con lode, non c’è ipocrisia.

 

Oggi Caltabellotta manchi di essenza,

perché non hai figli di fama e potenza,

il dolore è grande per il tuo declino,

il cuore mi piange San Pellegrino.

 

Che pena mi fai vederti angosciata,

povera, misera e mal governata,

ieri fiorente, un vero gioiello,

oggi tu vivi in un grande bordello.

 

Deserto il tuo centro, cadente, svuotato,

un tronco di palma da insetto mangiato,

nessuno battaglia, nessuno vucìa,

la nave fa acqua, si va alla deriva.

 

Manca il lavoro, il giovane emigra,

arranca il pastore, l’oliva non tira,

alleggia il bisogno, la gente sta male,

sbarca il lunario chi è in forestale.

 

Ti aspettano giorni ancora peggiori,

una lenta agonia lacerà molti cuori,

se tu non ti affretti a fare casino

sarà ineluttabile il tuo declino.

 

Dove sono finiti i tuoi figli migliori,

per, tu, ritornare agli antichi splendori?

Chiamali presto e falli tornare,

solo così ti potrai salvare.

 

Se essi non tornano San Pellegrino,

salvala, tu, dal suo amaro destino,

è un luogo stupendo, ameno, incantato,

chiunque lo visita rimane stregato.

 

Biografia

Pietro Campisi è nato a Cattolica Eraclea il 28/10/1939 da una famiglia di agricoltori. Inizia l’attività d’insegnante prima al Magistrale di Sambuca, poi all’Istituto Commerciale di Agrigento, dopo alla scuola media di Raffadali, poi in quella del suo paese, in seguito si trasferisce a Sciacca insegnando per tanti anni nella Scuola Media A. Inveges. Si sposa a Caltabellotta con Lorenza Cottone. Si avvicina alla poesia per caso e da quel momento non si è più fermato. Credente e religioso con il passare degli anni ha dedicato  molto spazio alla preghiera e alla fede. Nei momenti più sereni ha scritto diverse poesie dedicate agli animali e al loro  ambiente.

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Davide Parlapiano

Davide Parlapiano

Inventore e direttore del Blog "L'urlo Cittadino". Nato a Palermo nel 1994. Attualmente Consulente FinTech presso PwC Italy e studente III°Anno in Computer Science Engineering, presso SUPINFO INTERNATIONAL UNIVERSITY Trapani Campus.