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La Festa della Madonna dei Miracoli e del Santissimo Crocifisso

L’ultima domenica di Luglio è la data prefissata per festeggiare i Santi Protettori di Caltabellotta: Maria Santissima dei Miracoli ed il Santissimo Crocifisso, ma lunga e festosa è la strada per arrivare a quel tanto atteso giorno: infatti la domenica di Pasqua, il comitato, selezionato per organizzare la celebrazione nell’anno in corso, bussa simbolicamente ad alcune porte ubicate nei pressi della Chiesa di Sant’Agostino, per chiedere un contributo per la realizzazione della festa ed, a seguire, numerose saranno le domeniche che li vedranno impegnati, con banda musicale al seguito, a chiedere la questua a tutte le famiglie di Caltabellotta per permettere, con i soldi “promessi”, di fare una grande celebrazione.

Da tempo immemore si è deciso di portare Madre e Figlio in processione ed inizialmente si era scelta l’ultima domenica di Maggio per farlo, ma dal 1981, il comitato promotore di quell’anno ha stabilito di spostare la festa all’ultima domenica di Luglio, per permettere ai molti immigrati caltabellottesi, partiti per trovare fortuna altrove, di essere presenti e poter onorare pienamente i Santi miracolosi. A Luglio, dunque, la domenica precedente alla ricorrenza ufficiale, quando si porta il simulacro di Gesù alla Madrice, si dà il via ai festeggiamenti veri e propri. Il venerdì seguente è di lu Signuri cioè è dedicato al Santissimo Crocifisso, il sabato è della Madonna e la domenica di entrambi: la processione parte da Sant’Agostino e raggiunge la Madrice dove, dopo la Santa Messa, c’è “Lu ‘ncontru” (a memoria del pellegrinaggio notturno che la Madonna, come racconta la leggenda, compiva per andare a trovare il Figlio). Dopo i giochi pirotecnici, entrambe le vare vengono portate in corteo per ritornare, a notte fonda, presso la Chiesa di Sant’Agostino. Durante il percorso processionale, si può sentire gridare i portantini, come incitamento a loro stessi, le caratteristiche frasi: «E chiamalu sempri spissu… Santissimu Crucifissu!»

“E chiama lu beddu nomi di Maria, bedda chiurma chiama” e tutti rispondono ” Viva Maria Viva””E s’ajutu ci vulia, chiamamu lu nomi di li mraculi Maria, bedda chiurma chiama” e tutti rispondono “Viva Maria Viva””Chiama a cu ti po’ aiutari, bedda chiurma chiama” e tutti rispondono ” Viva Maria Viva”.

Il popolo caltabellottese è fortemente legato alla Madonna dei Miracoli ed al Santissimo Crocifisso e testimonianza ne sono i numerosissimi ex voto che entrambe le statue portano in processione nelle caratteristiche ‘nguantiere, cioè dei vassoi che contengono i gioielli cuciti in drappi di velluto rigorosamente rosso; molto suggestiva è infatti la sfilata dell’oro che si svolge il venerdì pomeriggio o il sabato mattina (a discrezione del comitato): il corteo parte dal luogo in cui vengono custoditi tutto l’anno gli ex voto e raggiunge la Chiesa di Sant’Agostino. In Chiesa, all’arrivo della processione dell’oro, si celebra il suggestivo rito della vestizione della Madonna e del Santissimo Crocifisso in un silenzio assoluto e rispettoso da parte degli astanti, anche le due vare vengono ricoperte di doni. Il lunedì, infine, è il giorno del ritorno degli ex voto da dove sono stati prelevati e dei resoconti sulle somme spese.

Numerosi sono stati i miracoli: si racconta di alcuni forestieri di Sciacca che venuti a conoscenza dei prodigi della Madonna, vollero impossessarsene e riuscirono a portarla senza alcun problema di sorta fino al confine del territorio caltabellottese, superato il quale la statua divenne così pesante che non si poté spostare oltre; ed ancora è stato riferito dai portantini della vara della Madonna dei Miracoli, che quando essa giunge laddove è stato recuperato il tronco di fico da cui è stata ricavata la statua, quest’ultima diventa molto più pesante nel trasportarla; o ancora il “Miracolo della pioggia” del 25 Marzo 1957 che vide portare in processione la Madonna di Sant’Agostino insieme al Dio Vivo dei Cappuccini ed a San Pellegrino, il Santo Patrono, per chiedere un po’ di pioggia in seguito ad un anno molto arido… Quest’anno i festeggiamenti avranno inizio il 24 Luglio e si concluderanno il 2 Agosto.

Buona festa a tutti!

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Patrizia Noto

Patrizia Noto

Laureata in Conservazione dei Beni Culturali indirizzo Archeologico e master in Esperto della Valorizzazione del Patrimonio Storico Culturale Siciliano. Ha pubblicato un opuscolo, Le Pietre di Caltabellotta, con un percorso visivo. Attualmente lavora, insieme alla sua Associazione SiciliAntica di cui è Presidente, alla pubblicazione di altri due libri sulla tradizione caltabellottese. E-mail: patrizianoto@libero.it