Accursio Di Leo, chi era costui?

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image (3)Percorrendo la via Colonnello Vita ci si imbatte in una piazzetta che i Caltabellottesi denominano La Batia (La Badia) poiché vi sorge un complesso monumentale con all’interno una chiesetta, un oratorio ed in passato ospitava le suore benedettine di Santa Maria Valverde. La piazzetta antistante alla chiesa è stata dedicata nel 2009 ad Accursio Di Leo, ricongiungendo così perennemente coi concittadini un corretto filo della memoria col grande attore di cinema e teatro nonché regista di opere impegnate. Non tutti sanno che le origini di questo illustre artista sono caltabellottesi: Nicolò Accursio Di Leo infatti nasce a Caltabellotta nel lontano 1917 e da qui parte per ampliare ed immergersi nella sua più grande passione: il teatro.

Studia all’Accademia d’Arte Drammatica diRoma ed il suo può verosimilmente intendersi come un crescendo personale, professionale ed artistico. Suoi compagni d’Accademia sono Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Luciano Salce (solo per citarne alcuni) e da regista dirige Arnoldo Foà, Alberto Lupo, Salvo Randone, Turi Ferro, Tuccio Musumeci… (grandi attori che hanno fatto la storia del cinema e del teatro italiano). Non ha avuto, al cinema, un ruolo da protagonista ma ha lavorato con registi del calibro di Francesco Rosi nei film “Salvatore Giuliano” e “Cristo si è fermato ad Eboli”, di Vittorio De Sica ne “il Viaggio”, di Giuseppe Ferrara nel suo “Cento giorni a Palermo” ed ultimo “Il Siciliano” di Michael Cimino.

Accursio Di Leo, uomo di grande cultura e legato indissolubilmente con la Sicilia, ha promosso degli spettacoli itineranti che parlano proprio della sua terra e delle sue tradizioni, approdando con successo perfino in America. La sua opera, altamente impegnata, lo ha visto protagonista anche della nascita dei teatri Stabile di Catania e Piccolo Teatro di Palermo. Muore in Sicilia, a Palermo, nel 1997.

Con una storia così piena di successi è giusto e doveroso da parte nostra de L’urlo Cittadino, nonché suoi concittadini, ricordarlo e rendergli omaggio divulgando la sua storia.

 

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Patrizia Noto

Patrizia Noto

Laureata in Conservazione dei Beni Culturali indirizzo Archeologico e master in Esperto della Valorizzazione del Patrimonio Storico Culturale Siciliano. Ha pubblicato un opuscolo, Le Pietre di Caltabellotta, con un percorso visivo. Attualmente lavora, insieme alla sua Associazione SiciliAntica di cui è Presidente, alla pubblicazione di altri due libri sulla tradizione caltabellottese. E-mail: patrizianoto@libero.it